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Mostre d'arte - Genti e Società

Trieste e la Sublime Porta

26.07.2010 - Da Pio II all’arciduca Massimiliano d’Asburgo. Trieste e la Sublime Porta, l'accesso al palazzo del Gran Visir a Istanbul che indicava per estensione tutto l'Impero Ottomano: un accostamento inconsueto per riflettere sulla storia della città.


La mostra si articola in tre percorsi, il primo dei quali è dedicato alla complesso disegno politico nei riguardi dell’Impero ottomano di Pio II, già Vescovo di Trieste dal 1447 al 1450, cardinale e pontefice negli anni del crollo dell’Impero Romano d’Oriente e dell’espansione musulmana nel Bosforo e nei Balcani. [...] La seconda sezione dell’esposizione è dedicata agli echi dell’espansione ottomana nel Litorale austriaco, nel quadro del graduale superamento della diffidenza verso lo straniero che seguì alla Pace di Carlowitz (1699). [...] La Turchia e la sua conflittuale storia con l’Occidente cristiano ispirarono drammaturghi e compositori come Wiel e Rossini. Le suggestioni della cultura ottomana hanno influenzato anche le espressioni artistiche e lo stile delle abitazioni signorili a Trieste [...] Intorno al 1840 l’orientalismo si espresse nei quadri di artisti appartenenti alla corrente del realismo.

 

La storia di Trieste coincide con le vicende dell’unico Porto del Litorale austriaco, l’avamposto del commercio imperiale con il Levante. Ed è proprio dalla città adriatica che , dopo la conclusione dei conflitti più aspri con la Sublime porta, nel 1718 si aprì la stagione dei commerci e della reciproca conoscenza. Un confronto che portò Ebrei e Greci ottomani, a seconda dei ruoli sociali, a contrattare, mediare, scaricare merci sulle banchine del porto, a ideare marchi da riversare sui mercati levantini [...] Il confronto non rimase solo sul piano economico e assunse le tinte dell’attrazione per un modo di vivere più intimo e raccolto [...] La comunità turca, composta da Bosniaci, Albanesi, Macedoni, Greci del continente, Serbi, Turchi Ungheresi, trovò a Trieste un luogo in grado di accoglierla nel rispetto della fede religiosa e delle rispettive consuetudini di vita.

 

(testo tratto dal sito www.retecivica.trieste.it)


SCHEDA INFORMATIVA
protagonisti: Trieste
organizzazione: Direzione Area Cultura e dal Servizio Bibliotecario Urbano, Museo petrarchesco piccolomineo con la direzione di Adriano Dugulin e la cura di Alessandra Sirugo
sito ufficiale: www.retecivica.trieste.it
sede: Museo petrarchesco piccolomineo, via Madonna del Mare 13, Trieste
area geografica: World: Europa: Italia: Friuli-Venezia Giulia: Trieste
inaugurazione: mercoledì, 23 giugno alle ore 17.30
orari: consultazione e visita, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e il giovedì, per la sola visita, anche dalle 15 alle 19
ingresso: gratuito
recapiti per info: Alessandra Sirugo - tel. 0406758184 fax 0406758199
dal: 23/06/2010
al: 07/11/2010

a cura di: Stefano Raso

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