Ritratti - Arti visive

Martha Pachon Rodriguez: Hilos (fili), legami femminili

25.01.2010 - Da qualche anno Martha indaga la femminilità a 360 gradi, creando intime installazioni ovvero profonde riflessioni dedicate all’universo femminile, tra erotismo e passione, preconcetto e fantasie.

Fin dagli esordi i lavori di Martha Pachón Rodríguez si sono caratterizzati per una raffinata armonia di mezzo e di poetica. La terra, madre a volte rude ed impietosa, è stata coniugata a significati che richiamano dimensioni oniriche ed ancestrali, in una ricerca paziente ed assidua di nuovi linguaggi anche sperimentali. Ne scaturisce un sontuoso connubio che emana una straordinaria energia, che affascina per quella sua dimensione tanto misteriosa quanto coraggiosa nell’affrontare tematiche che appartengono alla sfera dell’intimo e del personale.

Da qualche anno infatti il lavoro dell’Artista si è volto ad indagare la femminilità a 360 gradi, creando intime installazioni ovvero profonde riflessioni dedicate all’universo femminile, tra erotismo e passione, preconcetto e fantasie, il tutto sempre affrontato con semplice raffinatezza di chi conosce il limite di un immaginario ricorrente.
Ecco allora i Pizzi impudici, il risultato di una sorta di ricerca etnografica, un’indagine nata a Fognano (suo paese d’adozione) dai racconti di vecchiette in vena di confidenze, che negli anni della loro lontana giovinezza nel produrre pizzi trovavano un mezzo di affrancamento sociale. All’epoca, andare a Firenze a consegnare i manufatti prodotti, era un segno di grande libertà per chi si trovava a vivere in un piccolo paesino pedemontano romagnolo. Ecco allora che la forma intima femminile scelta dall’artista racchiude storie di
vita, racconti di amori nati e vissuti in difficoltà, ma anche di vicende felicemente concluse. Sono percorsi intrecciati, memorie lontane rivissute oggi in morfologie concettuali.
Il mistero dell’erotismo si rintraccia negli Oggetti della Seduzione, piccoli contenitori che sprigionano energie misteriose legate ad una dimensione onirica della passione e a tutte le fantasie che il termine “seduzione” induce: desiderio, conquista, possesso, gioco e giogo… La scelta della porcellana come linguaggio porta in sé una connotazione di preziosità: questo “oro bianco”, come anticamente definito, porta un nuovo messaggio nella poetica dell’Artista, il superamento di un percorso legato ad una materia, la terracotta,
in molti modi indagata e che appartiene al passato.
La porcellana è la vera protagonista del maestoso e simbolico Mantello nuziale: 1500 piccoli triangoli legati da fili, realizzati in due anni di intenso e paziente lavoro. I fili in questo caso fanno da raccordo a storie di tante persone; le forme ricorrenti sono ambigue: oggetti erotici o candidi e puri? È un manto simile ad una pioggia lucente che invade e percuote la nostra intima immaginazione, tra dolcezza, erotismo, piacere.
Infine i Viaggi, grandi e piccoli vasi contenenti serigrafie di stoffe provenienti da tutto il mondo. È un’azione tipicamente femminile quella di raccogliere ed accumulare oggetti che richiamano ricordi, memorie, impressioni passate e vissute, attraverso trame e trine. L’Artista rivive in questa installazione i suoi ricordi di bambina quando una vivace nonna le raccontava storie legate a stoffe che suoi conoscenti (o amanti, chissà!) approdando in Colombia le portavano in dono dai paesi d’oltreoceano. Nuovamente il ricordo, nuovamente la dimensione femminile del gesto.
Creare opere per l’Artista è un evento che rappresenta un percorso che racchiude una dimensione sacra: la produzione è un passaggio, un rito magico, catartico, una parte di una vicenda intellettuale e concettuale che necessita tempo, grande pazienza, sapiente maestria e gioia.
Nel suo personalissimo elogio della lentezza, Martha Pachón Rodríguez con le sue opere ci rende consapevoli che la nostra esistenza è sempre legata a fili immaginari ed impercettibili di relazioni e di scoperte … sta a noi sciogliere gli intricati grovigli o lasciare che la matassa si dipani nel suo imperscrutabile percorso…siga su hilo...

 

 

INFO E CONTATTI: Martha Pachon Rodriguez lavora a Fognano (Ra), via Emiliani 37/7. T+39054680634 cel. +393337228967; web: www.mprodriguez.com.

 

(articolo di Claudia Casali pubblicato nel  n°1 - 2009 di artegìa la Ceramica in Italia e nel mondo)

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